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Somos una red de voluntarios con una utopía:
construir la Nación Humana Universal por medio de la coherencia y la solidaridad entre los pueblos de todo el mundo sin límites...

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COLTIVANDO NUOVI CAMMINI

È IL SISTEMA CHE STA FALLENDO!

IL CAMBIAMENTO È NELL’AZIONE UMANA!

VI SIMPOSIO INTERNAZIONALE DEL CENTRO MONDIALE DI STUDI UMANISTA 

23-26 OTTOBRE 2018, LIMA, PERÙ

Traduzione: Roberta Consilvio

INQUADRAMENTO

Arriviamo a questo VI Simposio Mondiale in un momento in cui soffriamo per le conseguenze di una crisi sistemica globale  che sta portando la specie umana al rischio di estinzione. Parliamo di “crisi di sistema” per riferirci al fallimento di questo insieme di valori, norme, politiche e azioni che operano come sostrato di credenze e attitudini (trasfondo psicosociale) in favore degli interessi di una infima ma potente elite mondiale, che impone le regole del gioco, organizza il potere e sottomette gli Stati, le istituzioni e gli individui. Un sistema che ha come valore centrale il capitale e la sua accumulazione e che ancora si mantiene senza essere messo in questione da parte di un importante settore della popolazione mondiale.

Questa destrutturazione sociale globale si manifesta nella ingiusta distribuzione della ricchezza che condanna milioni di persone alla emarginazione, alla fame e ad un futuro incerto. Un recente rapporto di Oxfam avvisa che nel 2017 l’82% della ricchezza mondiale generata in quell’anno è finita nella mani dell’1% più ricco della popolazione mondiale. Questa destrutturazione si manifesta, allo stesso modo, nella violenza crescente, accompagnata da interventi militari delle grandi potenze e dal loro rovescio nel terrorismo; nella limitata azione contro il cambiamento climatico e in uno stile di vita consumista insostenibile che mette a rischio la casa comune.

In America Latina questa realtà si esprime nelle istituzioni che hanno perso credibilità e cominciano a crollare minate dalla corruzione, per mezzo dell’indebolimento della democrazia e della perdita dei diritti dei popoli. Sebbene in diversi paesi si siano realizzati sforzi importanti nell’ultimo decennio per promuovere un miglioramento della qualità di vita delle popolazioni e ridurre la povertà estrema, il mito della crescita si è esteso sulla base dei consumi, producendo in vari paesi forti restrizioni dei diritti sociali (salute, educazione, sicurezza sociale).

Sentiamo al tempo stesso e rileviamo con speranza il germe di una nuova sensibilità che sta emergendo dalle necessità profonde dei diversi gruppi umani, intenzioni che stanno coltivando nuovi cammini e si stanno orientando alla costruzione di una nuova società planetaria in cui l’essere umano emerge come valore centrale di fronte al potere del capitale.

Si ampliano iniziative creative in cui si mette davanti il “noi” e si rimuove il denaro come valore centrale della società.

In questa cornice il VI Simposio Mondiale - sede America - cerca di approfondire la comprensione delle radici di questa crisi sistemica e di promuovere a sua volta lo scambio di esperienze e la riflessione su nuovi cammini che ci portino verso un altro modo di vita e di società, con i cambiamenti che abbiamo bisogno di fare e su come realizzarli nel modo più efficace possibile.

Dipende da noi! Siamo il 99% della popolazione!

Il Centro Mondiale di Studi Umanisti propone questo Simposio come ambito privilegiato di interscambio, poiché solo la comunicazione e l’azione congiunta permetteranno di costruire il futuro desiderato dallo spirito umano: la nascita di una Nazione Umana Universale, il cui indignato clamore è già presente nelle vie e nelle piazze di tutti i paesi del mondo.

ASSI TEMATICI

Apriamo questo spazio per proporre, interscambiare e convergere nella nostra diversità con diversi collettivi civici, movimenti sociali, enti pubblici, università, centri di ricerca sociale, scientifica e tecnologica, che stanno coltivando e praticando a livello personale, politico e comunitario la cura della natura, la trasformazione economica, sociale e spirituale dell’umanità.

A fine ottobre 2018 ci riuniremo nella città di Lima intorno ai seguenti assi e temi:

 

Asse 1 - Nuovi paradigmi culturali

 In un’epoca critica che riduce l’essere umano a mero consumatore e asfissia le sue profonde aspirazioni, urge riflettere e immaginare nuovi cammini per far nascere una direzione storica e personale che ci permetta di uscire dal bivio, osando cambiare credenze, sguardi, paradigmi e condotte. Il neoliberalismo si è imposto non solo come modello economico, ma anche come mentalità e attitudine di fronte al mondo, come una pratica di convivenza sociale, come una forma di vita dove si rompono i legami sociali, si rimpiazza la solidarietà con la competizione e l’individualismo e si indebolisce e si subordina il valore della vita umana.

Vediamo che esistono molte concordanze di base tra diversi attori e movimenti sociali, donne, giovani, educatori, professionisti, che mostrano una disposizione ampia a interscambiare e a intraprendere attività d’insieme.

 Temi:  

  • Trasformazioni culturali, etica, valori e credenze

  • Diritti umani e relazioni di parità di genere

  • Nonviolenza e riconciliazione personale e sociale

  • Educazione umanizzatrice per la Pace e la Nonviolenza

  • Scienza e tecnologia al servizio della Vita            

  • Nuove sensibilità nelle arti e nella cultura           

 

Asse 2 -  Nuovi paradigmi politici e sociali

In un contesto di aggravamento della disuguaglianza mondiale, gruppi di potere, incoraggiati da venti autoritari di restaurazione conservatrice e neocoloniale, si mostrano risoluti a impedire i cambiamenti che gli esseri umani chiedono. Il vecchio stato-nazione si trova intrappolato nell’impotenza della sottomissione al para-stato del capitale finanziario internazionale.

Davanti a questa inerzia apparente, constatiamo con grande speranza l’aumento delle iniziative e delle proposte nei più diversi luoghi del pianeta e del continente sulla necessità di una nuova organizzazione mondiale dove tutti i popoli e le nazioni possano convergere e contribuire a favore dello sviluppo umano, la ricchezza della diversità culturale, la protezione della Vita, l’attuazione della democrazia reale -a partire dagli spazi locali-, e la cura della casa comune. Molte esperienze organizzative e sociali che stanno mostrando cammini differenti hanno bisogno di riconoscersi, interscambiare e potenziarsi.

Temi:   

  • Costruzione della Democrazia Reale

  • La costruzione dell’Unità a partire dalla base sociale

  • Diritti sociali per Tutti: salute e sicurezza sociale, il reddito di base

  • Lotta per il disarmo nucleare e convenzionale

  • Migrazioni: esclusione e morte o solidarietà tra i popoli

 

Asse 3: Nuova relazione economia, natura e società

La specie umana ha fatto passi da gigante nello sviluppo della scienza e della tecnologia, così come ha prodotto un grande surplus economico, purtroppo accumulato in pochi individui. Questi fatti non vanno in parallelo con la cura della casa comune. I paradigmi della crescita economica senza limiti e la credenza che la tecnologia risolverà i gravi problemi ambientali che rimangono irrisolti per la nostra generazione, stanno toccando il fondo (riscaldamento globale, contaminazione e degrado ambientale, ecc.).

Oggi nell’intero pianeta si alzano voci chiedendo e agendo per trasformare in realtà la dichiarata responsabilità ambientale intergenerazionale; per superare la crisi climatica; per

Hoy en el planeta entero se sienten voces demandando y actuando para hacer realidad la declarada responsabilidad ambiental intergeneracional; superar la crisis climática; per l’internalizzazione dei costi ambientali con tecnologie a rifiuti zero; per un’alimentazione salutare basata sull’agricoltura biologica; Questi cambiamenti comportano anche intrinsecamente la necessità di ripensare alla radice il tipo di economia che sostenta questo sistema in crisi. Richiediamo un nuovo tipo di economia con indicatori: che svincolino l’aumento dell’estrazione di risorse naturali, di equità e giustizia sociale, di distribuzione della ricchezza; e che incorporino il valore sociale del lavoro nella produzione. Ovvero, una forma di organizzazione sociale, economica e ambientale che collochi l’essere umano come valore centrale della società e un'economia organizzata a partire dalle sue leggi basilari in una forma sociale e sostenibile dal punto di vista ambientale.

Temi:   

  • Economia sociale e solidale (banca sociale, nuovi modelli produttivi, tra gli altri)

  • Ambiente e cambiamento climatico       

  • Economia, scienza e tecnologia rifiuti zero

  • Azione sociale organizzata e responsabile dal punto di vista ambientale